29.12.11 - 21.22 Price sensitive
Comunicato stampa congiunto - A2A - Delmi Spa - Edison Spa - EDF - Iren
29 Dicembre 2011 - A seguito di richiesta della Consob, si
specifica quanto segue.
L’intesa annunciata da Edf, A2A, Delmi e Iren in data 27
dicembre 2011 - all’esito di una negoziazione evolutasi in un
arco temporale molto ristretto - riflette esclusivamente gli
elementi essenziali dell’operazione di riorganizzazione di
Edison e resta tuttora condizionata all’approvazione dei
relativi organi competenti (con riferimento ad Edf, dovranno
inoltre essere consultati i sindacati dei lavoratori). Si precisa
altresì che l’intesa raggiunta, è un accordo
preliminare, e verte su principi generali di un’operazione
con caratteristiche diverse rispetto all’operazione oggetto
di negoziato nei mesi scorsi e del relativo quesito presentato a
Consob da Edf e Delmi in data 21 novembre 2011, quesito che
pertanto verrà formalmente ritirato nei prossimi giorni. Edf
intende presentare un nuovo quesito a Consob nel mese di
gennaio.
In merito alla valorizzazione delle azioni Edison in Euro 0,84 nel
contesto dell’acquisizione del 50% di TdE da parte di Edf,
Delmi ed Edf specificano che tale valorizzazione è il
risultato di un negoziato tra le parti. Va altresì osservato
che detta valorizzazione è in linea con la media dei prezzi di
borsa dei precedenti dodici mesi. Stante la struttura
dell’attivo e del passivo di TdE, il prezzo da corrispondersi
per il 50% del capitale di TdE deriverà dalla suddetta
valorizzazione delle azioni Edison (pari a circa Euro 1,33 miliardi
per il 50% della partecipazione detenuta da TdE in Edison), dedotta
la quota parte della posizione finanziaria netta di TdE al momento
del perfezionamento dell’operazione. Ipotizzando una
posizione finanziaria netta complessiva di TdE pari ad Euro 1,26
miliardi, il prezzo sarebbe pari a circa Euro 700 milioni.
In merito alla determinazione del prezzo di trasferimento del 70%
del capitale sociale di Edipower, si specifica che tale prezzo
è stato determinato ad esito di un negoziato che ha fatto
riferimento all’estremo superiore della valorizzazione del
20%del capitale di Edipower espressa nel preliminare di acquisto,
concordata tra Edf e Alpiq e già nota al mercato (vale a dire,
Euro 150 – 200 milioni per il 20% del capitale di
Edipower). Con riferimento alla partecipazione del 50% di Edipower,
all’esito delle negoziazioni l’acquirente ha accettato
di corrispondere un ammontare ulteriore pari ad Euro 100 milioni,
per cui il prezzo che Delmi dovrà corrispondere ad Edison
sarà pari a circa Euro 600 milioni.
Con riferimento alle modalità di trasferimento del 20% del
capitale di Edipower attualmente detenuto da Alpiq, EDF comunica
che l’esclusiva prevista dal contratto preliminare
sottoscritto tra la stessa EDF e Alpiq è stata prorogata fino
al 31.1.2012 e che EDF sta valutando le modalità con le quali
la quota di Edipower di proprietà di Alpiq sarà
trasferita a Delmi per il corrispettivo di Euro 200 milioni.
In merito ai contratti di fornitura di gas tra Edipower ed Edison,
si precisa che l’intesa raggiunta ha natura preliminare,
persegue l’interesse delle due società, e non prevede
termini specifici al di là di quanto annunciato, vale a dire
una durata pari a sei anni, volumi pari al 50% del fabbisogno di
Edipower e prezzi a condizioni di mercato (espresse nel mercato
termoelettrico); clausole di flessibilità di consegna saranno
oggetto di negoziazione tra le parti secondo condizioni di mercato.
La stipula, a seguito della definizione degli ulteriori termini dei
contratti, è prevista entro la data di perfezionamento
dell’operazione.
In merito alla attivazione della procedura sulle operazioni con
parti correlate ed al regolamento Consob che disciplina la materia,
considerato che l’intesa annunciata in data 27 dicembre 2011
è subordinata alla approvazione da parte degli organi sociali
competenti, Edison comunica che tale procedura è stata
attivata con riguardo alla selezione, da parte degli amministratori
indipendenti, degli advisor Goldman Sachs e Rothschild, che
forniranno loro assistenza per gli aspetti valutativi
nell’ambito di detta approvazione da parte del consiglio di
amministrazione.